lunedì 7 giugno 2010

IL VOTO RINNOVABILE_a cura di Piero Rubino


Una delle nuova tendenze del 2010 è "IL VOTO RINNOVABILE" o "Green - Politik" che dir si voglia!!
Di cosa si tratta? Cercherò di spiegarlo in poche parole.

Il copione è più o meno lo stesso di tutte le truffe a cui abbiamo assistito
in questi anni, nella nostra Nazione.

INGREDIENTI:

- un grande Business all'orizzonte
- la possibilità di guadagnare soldi facili
- un bel territorio da deturpare
- amministratori senza scrupoli

PROCEDIMENTO:

Il primo passo consiste nell'avere a disposizione un Ente Pubblico le cui casse siano state opportunamente"svuotate" da anni di "Amministrazione Avventuriera"...
meglio un Ente piccolo: più è piccolo l'Ente, minori sono i controlli!!!

Bisogna quindi avere a disposizione un "Amministratore senza scrupoli" (o anche più di uno!!)
presente sulla scena politica da qualche decennio (meglio se reduce dalla prima Repubblica!!)
a cui serva un rilancio in termini di immagine in vista di qualche futura elezione.

Procurarsi poi una Società (di questi tempi vanno per la maggiore le società che trattano fonti di energia rinnovabile, meglio se s.r.l. con basso capitale sociale...meno rischi!!)
disposta a versare cospicue somme di denaro nelle casse dell'Ente Pubblico disastrato e, soprattutto, disposta a mostrare una "grande riconoscenza" nei confronti dell'Amministratore che si prende l'onere di organizzare il tutto (dovrà pure guadagnarci qualcosa stò poveraccio!!).

Amalgamare quindi il tutto e mescolare con delicatezza.

Per rendere l'impasto più denso, aggiungere 35/40 agricoltori disperati per le rendite dei loro terreni ridotte ormai all'osso (ovviamente agli agricoltori non bisogna dire assolutamente che i loro terreni rendono così poco grazie al ventennale operato dello stesso Amministratore!!)
che potranno finalmente trarre qualche piccolo e fantomatico beneficio grazie ai servigi della Società s.r.l. e del prode Amministratore.

Quando l'impasto risulta abbastanza denso, bisogna versare il tutto in un contenitore opportunamente "lubrificato" (tipo un Consiglio Comunale o qualsiaso altro organo decisionale!!) per le approvazioni di rito.

Dopo qualche giorno, tra approvazioni e discussioni sterili, il risultato è assicurato....

l'Amministratore, con poche semplici mosse, avrà ottenuto un duplice beneficio:
  1. una "grande riconoscenza" da parte della Società s.r.l.;
  2. un rinnovo del suo "parco voti" grazie ai 30/35 agricoltori che invece di coltivare grano, coltiveranno "energia rinnovabile"....e saranno riconoscenti all'Amministratore per tutta la vita!!
E la cittadinanza?
La cittadinanza si ritroverà con un territorio "svenduto" alla Società s.r.l. e con lo stesso Amministratore che, grazie al "VOTO RINNOVABILE", per altri 20 anni continuerà a svendere tutto lo "svendibile"!!!

CONCLUDO QUESTO ARTICOLO CON UNA BUONA NOTIZIA che,
fortunatamente, nulla c'entra con quanto detto in precedenza:

Giovedì scorso (3 Giugno), a Chieuti, in Consiglio Comunale è stata approvata una nuova convenzione che offre la possibilità, alla società Nuova Energia Ter s.r.l., di installare 34 pale eoliche sul territorio del Comune di Chieuti, nella zona che guarda il mare, a ridosso dell'Autostrada A14:

FINALMENTE UN PO' DI ENERGIA RINNOVABILE!!


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